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Cura quotidiana

Oltre lo specchio: perché ogni donna merita di volare (come una farfalla)

Quante volte ci siamo guardate allo specchio e abbiamo visto solo i difetti? Una ruga di troppo, i capelli spettinati, quel vestito che “non ci sta come vorremmo”. Spesso siamo le nostre critiche più severe e finiamo per nasconderci, come se fossimo ancora chiuse in un bozzolo, convinte che la bellezza sia qualcosa riservato solo alle modelle o alle grandi occasioni.

​Ma io sono qui per dirvi che non è così. La bellezza non è perfezione: è conoscenza e cura quotidiana.

La bellezza come forma di libertà

​Prendersi cura di sé non è un atto di vanità, ma un gesto di libertà. Quando impariamo quali sono i colori che illuminano il nostro viso (quella che gli esperti chiamano Armocromia, ma che io preferisco chiamare “la nostra luce naturale”), accade qualcosa di magico: gli occhi brillano di più e la stanchezza sembra svanire in un attimo.

Non sai da dove iniziare? Scopri il tuo sottotono!

Guarda le tue vene sul polso: sono verdi o blu? Quando prendi il sole ti scotti o ti abbronzi subito?

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​Lo stesso vale per le forme del nostro corpo. Non esiste un corpo “sbagliato”, esistono solo abiti o tagli che non sanno raccontare la nostra storia. Valorizzare la propria forma significa smettere di combattere contro lo specchio e iniziare ad abbracciarsi.

Il tuo corpo racconta una storia: impariamo a leggerla.”Sei un Cerchio, un Triangolo o una Clessidra? Ogni forma ha il suo punto di forza.

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​Perché la cura inizia a casa​

Molte donne mi dicono: “Ma io sto in casa, a chi deve interessare se metto la crema o un filo di trucco?”. La risposta è semplice: deve interessare a te.​

Prendersi quei 5 minuti per massaggiare una crema profumata o per scegliere un colore che ci fa sentire bene, anche se siamo in pigiama o stiamo lavorando ai nostri progetti (come sto facendo io con le mie creazioni in gesso di Fili d’Anima), cambia la nostra energia. Ci fa sentire pronte, capaci e, soprattutto, preziose.

Il mio obiettivo: farvi spiegare le ali

Attraverso questo blog e la mia semplicità, voglio trasmettervi questo messaggio: siete meravigliose così come siete, dovete solo imparare a vedervi con i miei occhi. Non servono trasformazioni radicali o prodotti costosi; servono piccoli gesti costanti e la voglia di volersi bene.

​Voglio che ogni donna che passa da qui possa sentirsi un po’ più sicura, un po’ più leggera. Voglio aiutarvi a rompere quel bozzolo fatto di insicurezze e “non ho tempo”, per insegnarvi a spiegare le ali. Perché ogni donna, a modo suo, ha il diritto di volare alta come una farfalla.

E tu, oggi, quale piccolo gesto farai per la tua felicità? Scrivimelo nei commenti, voliamo insieme!

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Cura quotidiana

Una routine di bellezza semplice per ogni giorno

Nel mondo della bellezza siamo abituate a vedere routine lunghe, complesse, piene di passaggi e prodotti.
Mattino e sera diventano una corsa, e spesso la sensazione finale è di non fare mai abbastanza.


Eppure, una routine di bellezza semplice può essere molto più efficace, sostenibile e reale di qualsiasi schema complicato.


La bellezza quotidiana non ha bisogno di perfezione.
Ha bisogno di continuità, chiarezza e pochi gesti fatti bene.

La bellezza come abitudine, non come prestazione

Quando una routine è troppo lunga o impegnativa, il rischio è uno solo: abbandonarla.
Questo vale per tutto: lavoro, studio, benessere, cura personale.

Una routine di bellezza semplice funziona perché:

  • è facile da ricordare
  • richiede poco tempo
  • non crea senso di colpa
  • si adatta alle giornate piene

La semplicità non è una rinuncia, ma una strategia intelligente.

Mattino e sera: due momenti diversi, un unico obiettivo

La routine di bellezza quotidiana può essere divisa in due momenti chiari: mattino e sera.
Non devono essere uguali, né simmetrici. Devono essere funzionali.

La routine del mattino: partire con leggerezza

Al mattino la routine serve a:

  • risvegliare la pelle
  • proteggerla
  • prepararla alla giornata

Una routine di bellezza semplice al mattino può essere composta da pochi passaggi essenziali:

  1. Detersione delicata

Serve solo a pulire la pelle, non a stressarla.

2. Idratazione

Una crema adatta al tuo tipo di pelle, applicata con calma.

3. Protezione

Se esci di casa, proteggere la pelle è un gesto di cura quotidiana.

Bastano pochi minuti.
Non serve fare di più per iniziare bene la giornata.

La routine della sera: togliere, non aggiungere

La sera la bellezza cambia funzione.
Non serve “fare”, ma lasciare andare.

Una routine di bellezza semplice la sera ha un obiettivo chiaro:
liberare la pelle e chiudere la giornata.

Può essere composta da:

  1. Detersione accurata

Per rimuovere trucco, smog e stanchezza.

2. Idratazione o nutrimento

Un gesto lento, fatto senza fretta.

La sera non è il momento di sperimentare, ma di rallentare.

Pochi prodotti, scelti con criterio

Uno degli aspetti più importanti di una routine di bellezza semplice è la scelta dei prodotti.
Avere troppi prodotti crea confusione e rende la routine più difficile da mantenere.

Meglio pochi prodotti, ma:

  • adatti a te
  • coerenti tra loro
  • usati con costanza

Una buona domanda da farsi è:
“Questo prodotto mi serve davvero?”

Se la risposta non è chiara, probabilmente non è essenziale.

Perché la semplicità funziona davvero

La semplicità funziona perché:

  • riduce il carico mentale
  • rende la cura accessibile ogni giorno
  • elimina il senso di fallimento

Una routine di bellezza semplice non dipende dall’umore, dal tempo o dalla stagione. È una base stabile a cui tornare.

Adattare la routine alla vita reale

Una routine semplice è anche flessibile.
Ci saranno giorni in cui farai tutto, e altri in cui farai solo un gesto.

E va bene così.

La routine non deve diventare un obbligo, ma un punto di riferimento.
Qualcosa che ti accompagna, non che ti giudica.

La bellezza come spazio personale

Oltre ai benefici sulla pelle, una routine di bellezza semplice ha un valore più profondo:crea uno spazio tuo, anche breve, anche silenzioso.

È un momento in cui:

  • rallenti
  • ti ascolti
  • torni a te

E questo, ogni giorno, conta più di qualsiasi prodotto.

I prodotti Avon che uso per la mia pelle sensibile

Avendo la pelle sensibile, nella mia routine quotidiana scelgo prodotti delicati che rispettano la barriera cutanea e sono facili da usare ogni giorno, sia al mattino che alla sera. Alcuni dei prodotti che utilizzo fanno parte delle linee Avon, perché sono efficaci, semplici e gentili sulla pelle.


Detergente in Crema Sensitive+ Anew Un detergente delicato che rimuove impurità e residui di make-up senza seccare la pelle. Perfetto sia al mattino che alla sera.

  • Rimuove con delicatezza sporco e trucco, lasciando la pelle pulita e fresca. Ottima alternativa o complemento al detergente
  • Crema Idratante Anew Sensitive Idrata senza appesantire, protegge e mantiene la pelle morbida durante tutta la giornata. Ideale per chi ha bisogno di semplicità e comfort.

Questi prodotti mi permettono di mantenere una routine di bellezza semplice, senza stress, e aiutano la pelle sensibile a sentirsi protetta e coccolata ogni giorno.
Se vuoi scoprire tutti i prodotti che utilizzo, li trovi raccolti nella mia pagina dedicata allo shop Avon.

Conclusione

Una routine di bellezza semplice non è povera o incompleta.
È essenziale, sostenibile e reale.
Mattino e sera diventano così due piccoli appuntamenti con te stessa, fatti di pochi gesti, ma ripetuti con cura.
La semplicità non toglie valore alla bellezza.
Lo rende possibile, ogni giorno.

Grazie per aver letto. Una routine di bellezza semplice è fatta di pochi gesti scelti con attenzione, ripetuti ogni giorno con gentilezza.

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Cura quotidiana

Prendersi cura di sé quando il tempo è poco

Ci sono periodi della vita in cui il tempo sembra non bastare mai.
Le giornate sono piene, gli impegni si accavallano e la cura di sé finisce spesso in fondo alla lista, rimandata a un momento migliore.


In questi momenti, prendersi cura di sé può sembrare qualcosa di irraggiungibile.
Eppure, è proprio quando il tempo è poco che la cura diventa più necessaria, anche se assume una forma diversa da quella che immaginiamo.


Prendersi cura di sé quando il tempo è poco non significa fare di più, ma fare spazio a piccoli gesti possibili, senza aggiungere pressione.

Quando la cura di sé sembra impossibile

Spesso associamo la cura di sé a momenti lunghi, silenziosi, perfetti.
Un’ora tutta per noi, una routine completa, la calma ideale.


Quando tutto questo non è possibile, nasce la sensazione di fallimento:
“Se non posso fare tutto, allora non vale la pena fare nulla.”


Questa idea, però, rende la cura un peso invece che un sostegno.
La cura quotidiana non è rigida: si adatta, cambia forma, si ridimensiona.

Il tempo non è solo una questione di minuti

Non tutto il tempo ha lo stesso valore. Cinque minuti vissuti con attenzione possono avere un impatto più profondo di mezz’ora fatta di fretta.

Prendersi cura di sé quando il tempo è poco significa dare importanza alla qualità del momento, non alla sua durata. Anche un gesto breve, se fatto con presenza, può diventare cura.

Lasciare andare l’idea di perfezione

Uno dei passi più importanti è accettare che la cura di sé non sarà sempre completa, ordinata o costante.

Ci saranno giorni in cui:

  • farai un solo gesto
  • userai sempre gli stessi prodotti
  • salterai completamente la routine

Questo non annulla il valore della cura.
La cura non chiede perfezione, ma continuità gentile.

Piccoli gesti che diventano ancora più importanti

Quando il tempo è poco, i piccoli gesti acquistano un significato diverso. Diventano intenzionali.

Può trattarsi di:

  • lavare il viso con calma
  • applicare una crema lentamente
  • guardarsi allo specchio senza giudizio
  • fermarsi un istante a respirare

Non è la quantità dei gesti che conta, ma l’attenzione con cui li fai.

Una micro–cura concreta quando il tempo è poco

Nei giorni pieni può aiutare avere una base semplice, qualcosa a cui tornare senza dover decidere ogni volta cosa fare.

Ecco una micro–cura quotidiana, pensata proprio per i momenti in cui il tempo è poco:

  1. Un gesto per il corpo

Detergere il viso, applicare una crema o semplicemente lavarsi le mani con attenzione.
Non è il gesto in sé che conta, ma farlo con calma.

2. Un gesto per il respiro

Tre respiri lenti e profondi.
Inspirare dal naso ed espirare dalla bocca.
Bastano pochi secondi per cambiare ritmo.

3. Un gesto per la mente

Una frase gentile da ripetersi, come:
“Sto facendo del mio meglio.”

Questa micro–cura richiede meno di due minuti, ma può diventare un punto fermo nella giornata.

Ridurre invece di aggiungere

Quando il tempo è poco, prendersi cura di sé significa spesso fare meno, non di più.

Ridurre i passaggi.
Semplificare la routine.
Scegliere pochi gesti che funzionano davvero per te.

La semplicità non è una rinuncia, ma una forma di rispetto verso se stesse.

Esempi di cura nella vita quotidiana

A volte è utile vedere come la cura può trovare spazio nella realtà di ogni giorno:

  • Al mattino, mentre ti lavi il viso, rallenta i movimenti e senti l’acqua sulla pelle.
  • Durante la giornata, prima di uscire o rientrare in casa, fermati un istante e respira.
  • La sera, anche se sei stanca, applica una crema come gesto di chiusura della giornata.

Non serve fare tutto.
Anche un solo momento è già cura.

Cura di sé e senso di colpa

Molte persone provano senso di colpa quando si ritagliano un momento per sé, soprattutto quando il tempo è poco.

Eppure la cura non toglie tempo agli altri.
Al contrario, restituisce energia, presenza ed equilibrio.

Prendersi cura di sé quando il tempo è poco è anche un modo per riconoscere il proprio valore, senza giustificarsi.

Ogni fase ha la sua cura

La cura non è sempre uguale.Ci sono fasi in cui puoi dedicarti di più a te stessa e altre in cui la cura diventa essenziale, minima, silenziosa.

In quei momenti, prendersi cura di sé può significare:

  • non pretendere troppo
  • accettare la stanchezza
  • scegliere il necessario

Anche questo è cura.

Ascoltarsi anche nella fretta

Anche nelle giornate più piene, puoi fermarti un istante e chiederti:
“Di cosa ho davvero bisogno adesso?”

La risposta, spesso, è semplice: rallentare, respirare, prendersi un momento.

La cura inizia dall’ascolto.

Il tempo non sarà mai perfetto o abbondante come immaginiamo.
Ma può essere sufficiente, se impariamo a usarlo con gentilezza.
Prendersi cura di sé quando il tempo è poco significa scegliere piccoli gesti possibili, senza giudizio e senza aspettative.
Un gesto alla volta.
Anche piccolo.
Anche imperfetto.

Grazie per aver letto. Prendersi cura di sé quando il tempo è poco è un atto di gentilezza quotidiana, possibile anche nelle giornate più piene.

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Cura quotidiana

La cura di ogni giorno: da dove partire

Prendersi cura di sé è una frase che sentiamo spesso, ma che a volte sembra lontana dalla vita reale.
Troppo impegnativa, troppo perfetta, troppo “da fare quando avrò tempo”.
E invece la cura quotidiana non inizia da grandi cambiamenti.
Inizia da piccoli gesti, semplici, ripetuti ogni giorno.
Questo articolo nasce proprio per rispondere a una domanda comune:
da dove partire, davvero?

La cura non è perfezione

La prima cosa da chiarire è questa:
prendersi cura di sé non significa fare tutto nel modo giusto.

Non significa:

  • avere sempre tempo
  • seguire routine complicate
  • sentirsi sempre motivate

La cura quotidiana è imperfetta, come la vita.
Ed è proprio per questo che funziona.

Cos’è per me la cura di ogni giorno

Per me la cura è fatta di:

  • un gesto semplice al mattino
  • qualche minuto la sera
  • attenzione verso come mi sento, non solo verso come appaio

Non è un obbligo, ma una scelta gentile verso se stesse.


A volte è una crema sul viso.


A volte è lavarsi il viso con calma.


A volte è semplicemente fermarsi un attimo.

Perché partiamo sempre dal “tutto o niente”

Spesso pensiamo che, se non possiamo fare tutto, allora non vale la pena fare niente.
Ma la cura non funziona così.


Un piccolo gesto fatto ogni giorno vale più di una routine perfetta fatta una volta ogni tanto.
La cura quotidiana:

  • non chiede tempo extra
  • si inserisce nella vita che già abbiamo
  • cresce piano, insieme a noi

Da dove partire, in modo concreto

Se senti di voler iniziare ma non sai come, parti da qui:

  1. Scegli un solo gesto

Uno soltanto.
Qualcosa di così semplice da non poterlo rimandare.

Esempi:

  • lavare il viso mattina e sera
  • mettere una crema
  • pettinare i capelli con calma
  • bere un bicchiere d’acqua appena sveglia

2. Rendilo quotidiano, non perfetto

Non importa se qualche giorno lo salti.
Importa tornare a farlo, senza giudicarti.


La cura cresce nella costanza gentile, non nella rigidità.

3. Ascolta come ti fa sentire

La cura non è solo un’azione, è una sensazione.

Chiediti:

  • mi fa stare un po’ meglio?
  • mi fa sentire più presente?
  • mi fa sentire più me?

Se la risposta è sì, sei sulla strada giusta.

La cura è anche semplificazione

Un errore comune è pensare che servano:

  • tanti prodotti
  • tante regole
  • tante informazioni

In realtà, spesso la vera cura è togliere, non aggiungere.
Meno pressione.
Meno confronto.
Più ascolto.

Un passo alla volta

La cura di ogni giorno non si costruisce in una settimana.
Si costruisce nel tempo, insieme ai cambiamenti della vita.
Ci saranno giorni in cui sarà facile.
E altri in cui sarà già tanto ricordarsi di sé.
E va bene così.

Perché questo spazio

Questo blog nasce per questo:

per parlare di cura quotidiana in modo reale, semplice e possibile.

Senza perfezione.

Senza giudizio.

Con gentilezza.

Se sei arrivata fin qui, forse anche tu senti il bisogno di rallentare e prenderti cura di te, un passo alla volta.E questo è già un ottimo inizio 🌿